ASPETTO ASCOLTO ARRIVA ATTACCA IL TELEFONO
Ma sabbia cade sulla soave slavina di parole,
sento solo lontano sussurrare
lontanissimo il soffio, una speranza
speranza di parole, parole con le spore.
La cornetta, dalla conchiglia nera, parla
alza la testa il serpente argenteo, bisbiglia
bieco, bislacco, butta botte sull’anima.
Qualcosa comunque accade
quando qualcuno chiama.
E’ notte, è giorno, è niente,
l’oracolo cambia, l’oracolo rimane lo stesso.
Tremo sotto le onde delle ali delle rondini parole,
sillabe cristalline slittano via senza accordo.
Lentamente tagliare i cordoni ombelicali
tagliare le corde vocali
storcere il filo
tintinnare
(Eva Taylor)
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